giovedì 31 marzo 2011

fare qualcosa

lo so, è tutto uno schifo. quasi tutto uno schifo totale.
ma è troppo comodo essere indignati, e lamentarsi in continuazione per come va il nostro paese e le cose del mondo.
anche se ne abbiamo tutte le ragioni e il diritto..
 ma è troppo comodo lamentarci e basta.

possiamo e dobbiamo incominciare DA NOI.
possiamo e dobbiamo diventare civili, corretti, sinceri, onesti.
lo possiamo fare sul posto di lavoro, in famiglia, con gli amici e con i luoghi che frequentiamo.
lo possiamo e dobbiamo fare sopratutto incominciando dalle piccolissime cose quotidiane, anche le più minime, quelle che sembrano più insignificanti.
il nostro esempio è come un sasso lanciato nell'acqua... piano piano si espande in cerchi sempre più larghi.
non è vero che non serve a nulla, e non è vero che siccome tutti agiscono in modo scorretto noi dobbiamo 'per forza' adeguarci all'andazzo...

basta con questa ipocrisia ed ignavia, basta.
incominciamo da NOI.

io credo che esistano al mondo milioni di persone che sappiano guardare diritto negli occhi un altro essere umano, senza ipocrisie nè secondi fini.
milioni di persone che sono  ancora  capaci di sorridere davvero,  comprendere e praticare la compassione.
milioni di persone che sono leali, oneste e serie,  ci credono, e lo dimostrano quotidianamente .
prendiamo esempio dal loro coraggio e dalla loro forza, che possono diventare anche nostri.

basta lamentarci sempre, e sempre fare poco o nulla per cambiare le cose, nemmeno nel privato, nemmeno con gli affetti più cari.

dobbiamo iniziare a credere che si possa farlo, e  provare a cambiare innanzitutto noi stessi.

mercoledì 30 marzo 2011

la neve, ed i fiorellini ai bordi dei sentieri

fino a cinque anni fa, quando vivevo ancora nella mia città, che amo malgrado tutto..., mai è capitato che sgorgassero lacrime improvvise ed inspiegabili mentre camminavo o passeggiavo per le sue vie. Eppure la mia città non è una grande metropoli, ed offre paesaggi e luoghi di straordinaria bellezza.
non è una questione di depressione odierna, affatto.

quasi quotidianamente cammino nei prati e nei boschetti con i miei cani.
scorgo le differenze di colori e sfumature nelle varie stagioni.
guardo il bianco candido della neve in inverno, e cerco di capire a quale animale appartengano le impronte che la solcano.
questo mi consola, in inverno.
stagione in cui anche il mio cuore è sepolto sotto una coltre..

e in primavera osservo i mille colori dei fiorellini che spontaneamente nascono ai bordi delle strade, quelle pochissimo trafficate che percorro felice nel vedere le corse libere dei miei cani.

 cammino nella natura come un credente ascolta la messa.
 certe volte controvoglia, certe volte con fatica ed una sorta di scetticismo.
ma cerco di andare, anche quando vorrei restare a casa.

e spesso mi commuovo, e piango lacrime intrise di disperazione e speranza.
mi sembra di entrare in contatto con qualcosa di eterno e incomprensibile.
qualcosa che, a differenza di noi umani, segue un'armonia ed un ciclo che qualcosa o qualcuno ha delineato dai tempi dei tempi.
qualcosa che così è,  e così deve essere e sarà per sempre.

in quei momenti mi sento infinitamente sola.
ma credo anche di percepire che qualcosa mi stia guardando, nella sua immobilità e indifferenza.
e ascolta.
e abbraccia.

sto sempre molto, molto meglio dopo una passeggiata tra la neve , o in mezzo ai fiorellini di primavera.
sempre.

lunedì 28 marzo 2011

Dalla Chiesa

eppure ho ascoltato fabrizio corona, e guardato il grande fratello....
e sono riuscita, se pur faticosamente, a farmene una ragione.....
stasera al tg ho sentito di una tizia che si è finta vittima del terremoto  dell' Aquila, dietro compenso, solo per incensare le gesta del governo in quel frangente.
 lo ha fatto partecipando ad un programma condotto dalla figlia del generale Dalla Chiesa.
preciso che non ho posizioni politiche definite, meno che mai di questi tempi.

semplicemente sentire quel cognome ...... accostato  a questa tizia....
 e non conoscendo affatto il programma, e per sommi capi chi sia e cosa faccia Rita  Dalla Chiesa.....

lo so che non ha senso....
ma semplicemente sentire nominare questo cognome in relazione a questo fatto.... ricordando perfettamente chi fu e cosa rappresentò il generale Dalla Chiesa, mi sono  indignata.

sabato 26 marzo 2011

tentazione

oggi per la prima volta ho riletto quanto scritto in precedenza. avrei modificato totalmente o addirittura cancellato tutto. questa è la possibilità che ti offre il blog, possibilità che in un diario cartaceo non viene neanche in mente..... non mi è mai capitato pensare di strappare una pagina dal quaderno che scrivevo molto tempo fa.

ho deciso di non farlo.
di avere il coraggio di affrontare le banalità e le stupidaggini che in quel momento mi apparivano importanti e degne di nota.
chissà che finalmente non capisca qualcosa di me.

giovedì 24 marzo 2011

fragilità

è molto tempo che penso MI farebbe molto bene impegnarmi nel volontariato.
nel senso che, in pratica, non sarebbe un gesto dettato solo dalla disponibilità verso gli altri, ma anche da una specie di egoistica esigenza personale.
qui da me operano solo due associazioni.
una per i cani abbandonati, ossia andare al canile ed accudirli e portarli fuori ecc. ecc.
ed una per i malati terminali.
non mi vergogno dire che tra le due avrei scelto quella dei malati terminali, peggio sopportando il dolore animale.
non so il perchè di questo, ma così è.


sono andata in ospedale varie volte, ho preso contatti con questa associazione.
ho conosciuto una deliziosa signora, forte e positiva.
minuscola nel fisico, ma assai prorompente nell'animo.

una persona che avrebbe potuto insegnarmi molto.

avrebbe, perchè ho lasciato perdere questo proponimento.
ho creduto di essere troppo fragile per guardare tutti i giorni in faccia la sofferenza e la morte.

ma, ripensandoci,  non sono in grado di capire DAVVERO quale sia la motivazione.
apparentemente non esiste alcuna motivazione, perchè la sofferenza e la morte sono ogni giorno sotto i nostri occhi senza bisogno di entrare nei reparti di oncologia.
se lo avessi fatto penso sarebbe stato un bene per me, e per le persone che avrei incontrato.
quando intraprendo una strada la percorro con tutto il mio cuore e la mia determinazione.
sono sicura che sarei stata in grado di offrire sorrisi sinceri e spontanei.
davvero col cuore.

e invece no, non me la sono sentita.
non so che senso abbia scrivere di tutto questo.
magari domani rileggendolo mi servirà a qualcosa.

un lavoratore esausto e disilluso

oggi è capitato da me un dipendente telecom che giorni fa mi aveva chiesto un appuntamento per 'nuove proposte' ad ex vecchi clienti.... in quanto ad oggi adopero fastweb....
è arrivato alle 14 praticamente stremato, dopo tutta mattina che gira cascine in zona...
e ne avrà fino a stasera.
io non avevo nessunissima voglia di riceverlo.

il risparmio è considerevole per i primi sei mesi, poi non è che cambi molto.....

ma......
ho pensato a me che qui godo della ricchezza immensa di gestire il mio tempo.
 assolutamente indipendente da tutto, se non dalle mie intemperanze e dai miei improvvisi e repentini bisogni di 'cambiare aria'...

ho guardato il suo completo gessato sdrucido, i suoi mocassini fuori moda.
la sua fede al dito.
ma sopratutto ho visto i suoi occhi stanchi.
risparmierò 15 euro al mese.
ma ho guardato, ed ho firmato.

mercoledì 23 marzo 2011

primavera finalmente!!!!

oggi gioia e leggerezza e serenità.
la primavera sta rinascendo.
 lo vedo dalle gemme e dai fiori sugli alberi che ieri sera non c'erano.
 ma oggi spiccano sul verde dell'erba.
lo capisco dal fatto che i miei passerotti non divorano più avidamente i canestrelli e la focaccia al formaggio di cui  rifornisco quotidianamente la loro casetta sotto un prugno.
 ora preferiscono frugare nella terra che rivive dopo l'inverno per trovare il cibo ci cui hanno bisogno.
oggi, nel percorrere un'autostrada che attraversa campagne della mia regione,  ho ritrovato una luce nuova e familiare.... sole radente che solo in primavera evidenzia certe sfumature di verde....  davvero molte e diverse sfumature, che solo chi vive la natura può conoscere.
che sia per noi la consapevolezza che il ciclo cosmico continua, a prescindere da noi...
che sia la consapevolezza che dopo l'inverno torna sempre il sole a scaldare la terra, ed il nostro cuore.
una certezza, nel bene e nel male, che tutto cambia, tutto si trasforma, tutto continua inesorabilmente secondo leggi a noi sconosciute.
sconosciute, perchè la scienza non arriva a capire tutto.

non sono credente, ma in certi momenti mi sembra quasi di percepire un senso...
un equilibrio che intuisco vagamente, e di cui ho profondo rispetto.
 lo  sento essere  inaccessibile ed incomprensibile per noi .... e questo paradossalmente mi dà speranza e fiducia.

martedì 22 marzo 2011

chi sono, o meglio chi credo di essere

nasco in una mattina di estate nell'anno 1958 da una famiglia perbene, onesta e seria.
una famiglia che da generazioni ebbe la possibilità di frequentare la scuola, e che quindi acquisì uno strumento suppletivo, rispetto alla media della popolazione di allora, per  accedere ad una visione più globale e profonda del mondo e delle vicende umane.
dico questo perchè credo fermamente che conoscere, leggere, studiare e riflettere sul pensiero e sugli scritti di chi ha vissuto prima di noi sia una enorme ricchezza.

i miei genitori hanno fatto sicuramente del loro meglio con me.
che poi questo meglio sia stato piuttosto negativo per la mia personalità fa parte di un altro discorso.

non ho subito particolari violenze da parte loro, se non la solita rigidissima educazione e disciplina.
disciplina che mai ho applicato seriamente su me, tantomeno in questa fase della mia vita.

non ho fratelli nè sorelle.
non ho più mariti nè persone che vivano con me.
consapevolmente ho scelto fin dalla più giovane età di non mettere al mondo altre creature.

in questo mezzo secolo di vita ho constatato di essere divisa in molte parti.
 tutte forti, intemperanti e capricciose.
spesso inclini alla malinconia.
 tutte in contrasto ed in guerra perenne tra loro.
io cerco di sorridere a tutte loro...

ora vivo sola in una casa di campagna con due cani.
e svariati altri animali selvatici che da qui passano, ormai mi conoscono, e non fuggono davanti a me.

credo di poter dire che l'unica cosa che per ora davvero mi fa stare bene è il contatto con la natura e gli animali.
sono amareggiata nel vedere come vanno le vicende umane, ed il mondo nel suo complesso.

fisicamente, con l'età ho perso quelle rotondità morbide e dolci che caratterizzano l'essere femmina.
intendo dire che sono magra, asettica.
non indosso più tacchi a spillo, abiti scollati nè tantomeno minigonne.
ricordi del passato.
mai usato alcun tipo di trucco sul viso, se non sporadicamente un po' di mascara sulle ciglia.
ora vesto con jeans o pantaloni a sigaretta, Clarks o scarponcini vari.... beh, vivo in campagna...  ma credo continuerei così anche in città.
mi vesto sempre in base all'umore.
poi mi succede di avere periodi in cui posso indossare solo vestitini di maglia al ginocchio...
ho molte collane, anelli e braccialetti che amo alternare a seconda delle stagioni e dell'abito.

cerco di curare l'abbigliamento.
desidero sia sempre sobrio ed armonioso nei colori.
pura esteriorità, ma so che fa parte di me e mi adeguo volentieri ...
ma lo so che è sintomo di insicurezza.

adoro la musica ed i libri.
adoro le case, ristrutturarle ed arredarle.
 per me rappresentano fisicamente il mondo interiore di ciascuno di noi.

adoro la natura e gli animali.
credo in modo totale ed assoluto nell'amicizia. quella vera, intendo.
 non amo abbastanza me stessa.

.. questo è una specie di riassunto ad oggi della mia vita.

ho aperto questo blog perchè credo di averne bisogno.
ossia  fare uscire fuori da me il bene ed il male che ho dentro.
se qualcuno leggerà e commenterà,  tanto meglio.
 mi farebbe molto piacere un confronto.
 per me  è una specie di terapia.