Genova
Genova è tra le repubbliche marinare denominata 'la Superba'.
è Superba in tutto.
nella sua ostilità verso i 'foresti', che quasi sempre considera fastidiosi invasori e disturbatori, e non importa se portano denaro e movimento.
danno fastidio e basta, sono 'diversi'.
è Superba nella conformazione urbanistica, nella sua architettura.
ti devi davvero impegnare duramente per attraversarla senza perderti e senza scoraggiarti, e imparare a conoscere le sue meraviglie nascoste.
quasi fosse richiesto molto e sudato lavoro per incominciare ad avere una qualche confidenza con lei.
Genova è sul mare, lo conosce bene.
per questo con lui è affatto superba.
il mare è sempre diverso.
i colori, gli odori, le atmosfere e le sensazioni.
la quiete e la violenza.
e l'umore di chi vi abita muta col mutare delle onde e dei venti.
Genova un tempo era ancor più piccola di ora, ed era arrocata su in cima, perchè a valle era il regno delle acque.
acque dolci dei suoi numerosi torrenti che precipitavano dai monti e si mischiavano, spesso tempestosamente, con sua maestà il Mare.
un tempo gli uomini e la natura si conoscevano bene, si ascoltavano, si percepivano e si rispettavano.
lasciavano fare ad ognuno il proprio lavoro.
e così in ogni luogo della nostra terra, prima dell'avvento dell'arroganza e dell'antropocentrismo.
prima di percepirci come Dei infallibili ed indiscutibili, in nome della nostra 'superiorità'.
ma la natura, il cosmo e l'universo non si accorgono quasi nemmeno di noi.
e continuano a fare il loro lavoro, immutabile.
sono molto addolorata e amareggiata per la mia città, nuovamente colpita da tragedie.
ma siamo noi che l'abbiamo condannata a questo, con anni ed anni di arroganza, senza pensare, senza rispetto.
non so per cosa piangere.
troppe vite perse nella marea.
troppa stoltaggine, incuria e avidità.
forse piango per me.
e per noi tutti,
povera umanità sconcertata,
inebetita
drogata
forse piango per noi tutti
e per i nostri figli.
però mi mi commuove una speranza
il credere che loro,
i nostri figli, o i figli dei nostri figli,
ce la faranno a ricostruire un mondo nuovamente in armonia.
il credere che
loro
troveranno una nuova serenità e pace.
Genova è Superba, e risorgerà.
tutti noi, se vogliamo, risorgeremo.
