giovedì 9 maggio 2013

occhi


si cerca sempre un principio
un peccato originale
qualcosa che sia compagno e complice della malinconia e del dolore
della gioia e dell'amore

mano a mano che gli anni trascorrono
davanti allo specchio il volto si riflette ogni giorno più scavato
 i capelli più grigi e tutto è come più piccolo e curvo
e ancora non capisci quale sia il peccato originale

davanti allo specchio gli occhi diventano sempre più liquidi e vacui
ogni giorno più simili agli occhi  di tuo padre e tua madre
ormai vecchi

incominci piano piano a conoscere che non è vacuità nè vecchiezza
ma guardare e vedere tutto come da molto lontano
senza più compagni nè complici
senza peccato nè colpa
senza troppo amore e troppo dolore

solo una struggente e dolce melanconia.