vita nuova
per prima cosa desidero inviare un bacio speciale a Riri e Renata.
malgrado la mia prolungata assenza dal blog si sono ricordate di me. Grazie.
sono stati mesi assai impegnativi. trasloco da una grande casa che conteneva 40 anni di storia della mia famiglia, che non buttava via mai nulla, nemmeno le viti arrugginite.... e trasferimento in casa nuova, sconosciuta e.... totalmente mia.
ossia senza alcunchè che non sia stato deciso da ME.
desideravo e temevo questo cambiamento.
è stato massacrante, davvero massacrante.
ho selezionato, eliminato ed imballato ogni singolo oggetto o quadro o qualsivoglia cosa totalmente sola.
ho detto addio a molte cose e moltissimi ricordi.
dal primo giorno, dalla prima notte passata qui in mezzo a scatoloni e mobili di traverso, mi sono sentita bene.
questa casa ha di buon grado accettato tutte le modifiche strutturali da me apportate.
mi ha accolto con un sorriso, ed io di cuore sorrido a lei grata.
qui sto bene, ed è una graditissima sorpresa perchè non ci conosciamo affatto....
temevo di rimpiangere le albe meravigliose che contemplavo dalla mia stanza.
il paesaggio della valle in lontananza.
qui la luna e le stelle fanno capolino dalla grande finestra della mia camera da letto, splendenti nella notte senza luci che ricordino la civiltà umana.
e dall'altro lato della casa intravedo sorgere il sole da dietro le colline.
ora percepisco il rumore delle automobili che transitano dalla strada vicinissima al mio cancello, e mi fanno inaspettatamente compagnia.
e poi versi di animali che ancora non conosco.
rumori nuovi, nuove atmosfere.
le travi del tetto di notte emettono strani cigolii. mi guardo intorno, e sto bene.
ho molti progetti, grazie a questa casa.
da sempre ho considerato la casa come un essere 'vivente'... non riesco pensarla altro che così.
questa estate ho avuto molti dolori e delusioni dovuti a rapporti umani ed amicali che si sono rivelati inconsistenti. o comunque basati su una visione della vita che pensavo comune ed invece si è rivelata agli antipodi.
non sono ancora capace di lasciare scorrere su me l'ipocrisia e l'egoismo delle persone che ti usano e gettano a seconda dei loro bisogni.
ma imparerò, sono certa che imparerò a lasciare andare certe cose.
ne sto imparando molte altre, specialmente su me stessa e su cosa davvero conta per me.
che poi è unicamente ogni forma di amore e rispetto ed accettazione.
per se stessi principalmente (per me la cosa più difficile!!), per tutti gli esseri viventi ed il mondo che ci circonda.
sono contenta di essere riuscita ad aprire il pc e rimettermi a scrivere.
