lunedì 21 maggio 2012

senza titolo

ciao
sono io, sono Piripicchia

mi hanno detto che lasceranno fare a te
ed io non mi sono opposta
perchè stavi comunque bene e sorridevi.
è giusto che decida tu.

per la prima volta da quando sono adulta
sono riuscita ad accarezzare i tuoi capelli
e provare tenerezza e amore nell'accarezzarli
sono riuscita a baciarti molte volte sulla fronte
e fissare il mio sguardo dentro il tuo
sostenere i tuoi occhi senza abbassare i miei
e ricacciare le lacrime nel vederli oggi
comunque belli
i tuoi occhi che sempre pungevano come spilli
occhi color nocciola che ti fissavano aperti e diritti
 si imponevano su tutti gli occhi, sui miei sopratutto.
 occhi determinati a percepire, elaborare e decidere.
 senza troppe parole, sicuri di sè.

occhi che hanno letto mie parole scritte di nascosto
parole di bimba
 che non volevano essere lette da nessuno
scritte a penna su un quaderno a quadretti che nascondevo ingenuamente
e il tuo leggere di nascosto ancora oggi mi brucia come affronto imperdonabile.

dicono che ti aiuteranno per quel che possono....
ma deciderai tu
come sempre hai fatto in tutta la vita.

io sono qui, e rivedo ogni minuto i tuoi occhi di oggi.
  aspetto domattina presto per rivederti, rivederti tutta.
e rivederti quasi mi spaventa.

non ho la forza e non sono capace di fare altro.
non so cosa aspettare
per ora so solo ubriacarmi e piangere.
e pensare a tutta una vita che così doveva andare
e così è andata
e così è ormai fissata per sempre.

un angelo
 è lì con te ad abbracciarti e coccolarti
e rassicurarti, se ne avessi bisogno.
non sono io, io sono qui a casa davanti al computer
una situazione comoda e rassicurante
ma anche una sentenza inappellabile e una condanna a vita.

ma è certezza che
qualcosa di me è lì, e ci resterà tutta notte
qualcosa che le parole non hanno mai spiegato fra noi
e mai avrebbero potuto
ma c'è, e c'è sempre stata
ed ora è lì.

anche adesso perseguo l'antica abitudine di vomitare emozioni fuori da me
è una terapia che mi aiuta
 ora scrivo su un diario che tu non conosci, e non sapresti leggere.
e paradossalmente lo esibisco
quando prima lo celavo.

sarebbe fantastico che con gli occhi di oggi
esattamente quelli di oggi pomeriggio
tu potessi leggerlo.
ma credo che prima o poi saprai tutto, anche senza leggere.

serena, serena notte dalla tua
Piripicchia









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