domenica 20 maggio 2012

bastardi



le  gemme sulle piante e sugli arbusti, quelle che tu hai scelto e selezionato
per rendere il tuo giardino più bello
timide proposte, piccole e indifese
sono appena percepibili alla vista.

invece trionfano i bastardi
 esplosione di colori e di fiori, mille sfumature di verde
 caos allegro e ingovernabile
pura gioia dell'universo che rinasce
sempre
malgrado noi.
nel tuo giardino i bastardi che non hai seminato e che non avresti voluto vedere mai
trionfano, ed è una bellezza.
 pensavi turbassero la tua idea di giardino e inquinassero il rosmarino, la salvia e il timo, le  rose e i tuoi preziosi bossi, le ortensie e gli aceri e tutto quello che avevi programmato.

 questi bastardi nel tuo giardino che sembravano fastidiosi e nocivi
dopo un po'
  con calma e senza ira, se ancora riesci a vedere e non solo guardare,
 incominci a sentirli familiari e quasi ti preoccupi se appassiscono
li innaffi e li curi
perchè ormai fanno parte del tuo giardino
anzi, rappresentano il tuo giardino
e  te stessa.

a bene osservali ti sovviene un pensiero scomodo

forse gli unici bastardi del pianeta siamo  noi
  perfettamente e serenamente capaci
di soffocare i nostri bimbi sotto un cuscino
di sterminarli con raffiche di mitra
di farli esplodere davanti alla  loro scuola
o semplicemente di metterli al mondo
e poi pensare che vada tutto da sè..
sovversivi ad ogni legge
mentre tutto qui segue e si conforma a leggi antiche, misteriose e sconosciute
  estremamente reali e concrete.


oggi è una primavera autunnale.
la nebbia e la pioggia si mischiano agli odori ed al paesaggio ormai estivo.
 i contrasti e l'armonia fuori e dentro me
  hanno bisogno solo di silenzio.

 ora è solo guardare l'erba e gli alberi,  sentire la pioggia.
riuscire solo a guardare
 e non vedere nulla.

così è per me oggi.









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