mercoledì 16 maggio 2012

bed and breakfast

ora la mia casa è un bed and breakfast.
 un luogo dove condividere cose e atmosfere che amo con persone sconosciute in transito.
sarà per me come bere ad una fonte di acqua fresca dopo un lungo viaggio tra le sabbie del deserto
e aprire di nuovo il cuore alla percezione dell'altro
dopo molti anni di vita solitaria e malmostosa.
sarà disciplina, applicazione e confronto.
sarà sicuramente anche avvilimento e delusione.

mi farà bene tutto questo.
amo accogliere, e curo ogni particolare dell'accoglienza.
nel pensare e preparare il ricevere
inaspettatamente
riesco a sfiorare ciò cui aspiro maggiormente dentro me
 equilibrio e armonia.
 però mai, mai una volta che sia riuscita ad apparecchiare il cuore come apparecchio una tavola.

sarà essere nuovamente fiduciosa, e mettere a disposizione  di tutti cose che amo e di cui sono gelosa....   fanno parte della storia antica della mia famiglia.
 la vita è arida ed inutile se non trovi un modo per condividerla.

sopratutto e' nuovamente sognare e fare progetti.
e' tornare a scuola
guardare, sentire, pensare e imparare nuovamente gli altri e quindi me stessa.
nel bene e nel male.

mi fa bene ogni mattina cambiare lenzuola ancora calde di amore
 o di molti lunghi anni di vero affetto e comprensione
o ancora bollenti di rabbia
 o indifferenza
 o noia
oppure lenzuola dove si è semplicemente  e serenamente riposato.

pulire lavandini e water
dove transitano cose tangibili perfettamente coerenti a quelle che,  non percepibili, attraversano e svuotano più discretamente il nostro animo.
 questo è per me avere aperto la mia casa.
credo sia un aiuto, un insegnamento particolare.

inoltre non ho più soldi.
 ..... paradossalmente questo aspetto è secondario.
ma sempre ho dato scandalo
da sempre sono abituata a scandalizzare
e scandalizzarmi di me e degli altri.
la mia casa ora è aperta a tutti
spero sia così anche per il mio cuore.



ho  sistemato alcune cose di papà in bella vista.
 cose in cui lui ha applicato intelligenza, impegno, disciplina e rigore.
desidero siano lì, a disposizione di chiunque.
credo che papà sia ormai libero da rigore ed inflessibilità
e sopratutto da pudore e riservatezza
finalmente placido e indifferente a tutto.
 libero. 
la mia casa è diventata una locanda, e mi piace pensare lui sorrida nel guardarla.

desidero imparare a dare conforto e ristoro, e imparare a riceverlo.
desidero apparecchiare anche il cuore.
questo conta, questo rimane
alla fine
dopo tutto.


 

















































































0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page