cose da pazzi
non rileggo mai quanto scrivo, perchè quando mi capita di farlo talvolta mi infastidisco ...
rimescolerei in altro modo sensazioni e parole, e forse trarrei conclusioni diverse.
ma ho fatto alcune promesse a me stessa, e questa per ora è l'unica che riesca a mantenere.
mai cancellare, e mai correggere.
quella ero io in quel momento, e desidero vedere, riconoscere ed accettare.
almeno ci provo.
correggere me lo concedo al massimo nel giro di un'ora, ma capita raramente perchè sputo fuori e poi non ci penso più.
rileggere se stessi a distanza di tempo serve
a me serve, perchè non ho un centro di gravità permanente.
è come avere a che fare con estranei, o meglio persone che conosci appena e di cui ti sembra di percepirne vagamente i pensieri.
qualcuno che comunque ti è familiare.... non lo conosci bene, ma certe volte lo senti perfettamente
e quando riesci a sentirlo
aderisci a lui, senza riserve.
per poi chiederti chi sei davvero e se esista un centro per te.
e non trovandolo, cercare almeno una circonferenza da avvicinare e piano piano aggraparsi a lei, per non vivere sempre come in un frullatore.
cose da pazzi.

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