giovedì 20 ottobre 2011

non voglio

non voglio più vedere immagini di cadaveri sfigurati.
non voglio più vedere  gente festante attorno ad una poltiglia che un tempo era un essere umano.
e non mi importa quanto crudele e spietato sia stato il percorso umano di quella poltiglia .

non voglio più vedere immagini come questa sera al tg.
immagini che domani ritroverò a tutto campo su ogni locandina di ogni edicola, ovunque... 
immagini che comunque  non sono riuscita a non guardare, come ipnotizzata dall'ennesimo orrore.
ennesimo orrore.
riflettiamo sul fatto che gli orrori ci ipnotizzano, non riusciamo a non guardarli.
e lo stesso capita ai nostri bambini che con noi vivono.

 dopo aver visto decine di persone che si buttano da grattacieli in fiamme, e sentito di madri che uccidono figli, di mariti che squartano mogli, di gente che si fa esplodere in mezzo ad altra gente  e via dicendo..

eppure stavo cucinando, e la tv era come una specie di sottofondo sonoro, una sorta di radio.
 ed ho cambiato stanza per guardare lo schermo e vedere quella poltiglia sanguinolenta.
un nuovo orrore nuovamente catalizzante il mio sguardo.
 per poi  sentire un turbamento tale da dover  sedermi al computer e farlo uscire in qualche modo.

non so che senso abbiano queste mie parole, scritte di getto.
surreali.

ma io non mi riconosco più in questo mondo.
a stento riesco a sorridere, spesso fingendo, alle persone care.

non voglio più guardare queste immagini inquinanti che mi drogano.
e questa droga mi sembra oggi essere la 'normalità'.

so che esistono milioni di esseri umani degni di questo nome.
a loro voglio pensare, di loro voglio leggere le parole, sentire le testimonianze, e guardare i visi aperti e schietti.

 la sera solo il calore dei corpi dei miei cani sonnecchianti sulle coperte riesce a scaldare il mio cuore deluso e rassegnato.
quasi fosse ormai l'unico modo per toccare qualcosa di puro.
e spesso mi siedo sotto gli alberi... per respirare.

io mi ritiro sotto le coperte.

mi sembra che tutto, tutto sia impregnato da ipocrisia, superficialità, spietatezza e cinico interesse.
un orrore.
io non voglio più vedere e sentire sempre orrore, orrore di tutti i tipi....

mi ritiro sotto le coperte dentro le mie quattro mura.
pensate pure io sia vigliacca e qualunquista.

ma stasera voglio solo tirarmi le coperte fino al mento, coperte tiepide dei miei bassotti, e chiudere gli occhi.

e certe volte, lo dico sul serio, vorrei non essere mai nata.
molto meglio il nulla, il non essere.
molto meglio forse per me, e sicuramente per molti altri.

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