venerdì 15 aprile 2011

un motivo di felicità, e una pagina di diario personale....

come un bimbo sento il bisogno di scrivere questa pagina di diario....
infantile, forse banale.... ma devo farla uscire.

 dopo ore di preoccupazione, dubbi e angoscia... e dopo aver preso in pochi istanti una decisione che in passato ed in analoghe circostanze si rivelò sbagliata....  ossia senza rimedio e senza ritorno.
dopo una notte insonne e molte ore di incertezza ed ansia, finalmente la mia famiglia si è riunita, acciaccata ma indenne. viva.
non scandalizzatevi, sto scrivendo delle vicende di un mio cane trovatosi di colpo a rischiare la vita.
 un essere vivente come noi,  profondamente diverso per molti ed evidenti aspetti... ma non così 'alieno' a noi come comunemente si pensa.
ad oggi i miei cani costituiscono la mia unica, quotidiana, amorosa e intelligente famiglia.
 si, molto intelligente...  anche se non puoi spiegare loro molte cose e devi solo affidarti al cuore, all'istinto.

in passato mi è purtroppo spesse volte capitato di affrontare  situazioni molto critiche e difficili con la mia sparuta, unica vera famiglia umana.
ho sempre deciso sola, essendo effettivamente sola e senza parenti.
 non potendo nè volendo condividere tale responsabilità con nessuno,  per altruismo o per presunzione... o entrambe le cose.
 senza scendere in particolari, mi è capitato di dover decidere in pochi minuti il momento in cui far cessare la vita di mio padre.
 e mia mamma, se pur viva, ormai non si può classificare come 'intelligente'.
 prego spesso un Dio che non conosco e l'equilibrio che regola l'universo di concedere lei di coricarsi in pace e serena una qualsiasi sera, e di non rivedere più l'alba seguente.
e di sopravvivere con equilibrio e consapevolezza alla sua assenza.

stasera sono felice che una mia decisione abbia significato il continuare a vivere per qualcuno...

e non posso fare a meno di confrontarmi e considerare che, per nostra fortuna, ci sono ancora molti eroi a questo mondo, persone anonime e semplici, sconosciute,  in grado di giocarsi la vita per il loro credo e per noi.
io mi inchino al loro valore, all'esempio formidabile che ci regalano.
li ammiro e li invidio.

 per ora la vita mi sottopone alla visione lucida della mia mediocrità...
e inchinarmi e accettare questa mia mediocrità  sembra per me quasi un atto eroico..

3 Commenti:

Alle 16 aprile 2011 alle ore 21:57 , Blogger riri ha detto...

....cara, mi sono sentita piccola piccola, quando si è di fronte alla vera umanità non si può che inchinarsi.
Buona domenica delle palme ed un caro saluto.

 
Alle 17 aprile 2011 alle ore 04:48 , Blogger Piripicchia ha detto...

cara Riri, grazie. le tue parole essenziali mi hanno commosso. grazie per comprendere, perchè oggi comprendere davvero non è facile. mi spiace di impostare questo blog su argomenti tanto personali... eppure sono attenta a quello che succede nel mondo.
evidentemente sto attraversando un momento di difficoltà...
ma passerà sicuramente, come tutto passa e tutto si trasforma.
mia nonna materna si chiamava Palma, era speciale ed un tempo oggi si festegggiava il suo 'onomastico'.

buona domenica delle palme a te, perchè questa antica storia penso che sia un esempio per tutti, credenti e non.
bacio

 
Alle 18 aprile 2011 alle ore 23:53 , Blogger riri ha detto...

Ciao cara, i nostri blog sono tutti sul personale:-) mi piace così e quindi penso debba essere così..scrivere mi ha fatto sempre bene, nei momenti difficili condividere...
un abbraccio
ps.poi organizzeremo la lettura, ti faccio sapere, buona giornata.

 

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