venerdì 1 aprile 2011

una casa, e quello che nasconde...

ho messo in vendita la casa di campagna che da 40 anni è della mia famiglia.
e ne sto acquistando un'altra, sempre in zona, più consona alle mie esigenze.
... in particolare quelle invernali... qui nevica spesso, e credo che per me sia meglio avere una casa più 'accessibile'.
l'ho acquistata credendoci e con entusiasmo, e spesso vado lì per incominciare ad assorbirne l'atmosfera e controllare gli inevitabili lavori di restiling che non riesco  a non eseguire, malgrado fosse già perfettamente in ordine....
per me la casa rappresenta la mia cuccia, deve sempre corrispondere totalmente a me, nel bene e nel male.
me la immagino già arredata e con tanti amici che possono da me fermarsi a dormire, o per due chiacchere, o per un buon bicchiere di vino e un pezzo di formaggio.
ma per ora è ancora estranea e sconosciuta.

la casa in cui vivo oggi è stata acquistata dai miei genitori come rifugio estivo. non mi è mai piaciuta del tutto, malgrado sia a suo modo molto bella, con molto terreno e una bella veduta sulla valle.
 qui c'è ancora lo spirito di mio padre, che amava moltissimo questa casa e amava lavorarci assiduamente per migliorarla.
 mia mamma sempre lo affiancava in queste fatiche.
è  l'ultima cosa che mi lega 'materialmente' alla mia famiglia.
qui mi sento a mio agio, completamente rilassata e protetta.
ma ho deciso di venderla, di andare via da qui.

penso ogni giorno a mio padre.
penso ogni giorno a mia madre, che ormai non può vivere qui, e che sto accompagnando nella sua ultima fase di vita.

però sento che devo andare via, da qui e da loro.
come reagirò quando questo mondo apparterrà ad altri?
sembra una stupida domanda, ma per me è importante, e me la pongo spesso pur determinata nelle mie decisioni.
questa casa è visibile da molte prospettive, e sarà inevitabile per me guardarla sempre, pur da lontano.

 mia mamma e questa casa sono le uniche cose che in pratica costituiscono la mia famiglia.
non ho altro, della mia famiglia.
 mia mamma sta per lasciarmi , ed io ho deciso di lasciare questa nostra  ultima casa.
non avrò più legami tangibili con loro, nè con il mio passato.
che porterò dentro ovviamente...
e come al solito sarà amore, rabbia e malinconia.
oggi osservo questa nostra casa e questo nostro piccolo mondo in vendita.
  sempre ultimamente osservo con attenzione, consapevole che ogni giorno di questa primavera  può essere l'ultimo vissuto qui.
osservo questa meravigliosa natura che la circonda e sta rifiorendo in tutto il suo splendore.

 in particolare amo un albero di prugno, che oggi espone i suoi fiori bianchi più belli.
un anno fa, esattamente a quest'ora, riponevo accanto alle sue radici il corpo del mio amico più caro e fedele.

questa mattina ho acquistato moltissime rose rosse.
in un discount, perchè ne volevo tante e potevo spendere poco...
ora queste rose sono sotto il prugno.

 non importa se non capite.
non importa quello che potreste pensare.

qui è tutto un prato di margherite.

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